Ferrari Comunicato Gran Premio del Brasile

Jean Todt "Abbiamo una vettura sul podio, era quello che realisticamente oggi potevamo fare. Le due vetture davanti a noi hanno effettuato un solo pit-stop, noi due. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare per ridurre la differenza.

Jean Todt "Abbiamo una vettura sul podio, era quello che realisticamente oggi potevamo fare. Le due vetture davanti a noi hanno effettuato un solo pit-stop, noi due. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare per ridurre la differenza. Abbiamo portato due vetture in fondo alla corsa senza problemi, è sempre bene finire le gare, ne abbiamo ancora 14 da qui al termine del Campionato. Dobbiamo lavorare molto sulle gomme assieme alla Goodyear, per questo la prossima settimana saremo a Barcellona per re giorni di test. Il nuovo motore 047d montato sulla vettura di Michael si è comportato molto bene, ma da solo non può colmare certe differenze nelle prestazioni. La squadra ha fatto un ottimo lavoro, anche quando ha riavviato velocemente il motore della F300 di Michael." Michael Schumacher "Credo che abbiamo dato il meglio per quanto avevamo, non c'è ragione di non essere contenti. Non ho fatto una buona partenza, ma sono subito riuscito a sorpassare Wurz, quindi ho superato Eddie che era più lento di me sul dritto. Il risultato della gara non sarebbe cambiato nel caso avessimo optato per una strategia di uno stop, in ogni caso la nostra terza posizione non è mai stata messa in causa, anche quando il motore si è fermato durante il pit-stop. La squadra ha fatto un ottimo lavoro per farmi ripartire subito. Per l'Argentina avremo degli sviluppi che dovrebbero permetterci di battagliare meglio con le McLaren, anche perché là davanti i due piloti potrebbero addormentarsi...." Eddie Irvine "Una giornata per me deludente dopo un fine settimana molto positivo. Avevo un buon assetto, ho fatto una buona partenza, tra Michael e Wurz. Qualche giro dopo, Michael più veloce di me, mi ha superato. Potevo mantenere il ritmo di Heinz-Harald, ma la mia auto mancava di velocità di punta sul dritto. Ho spiattellato anche una gomma anteriore destra e questo mi ha rallentato. All'uscita del pit-stop mi sono trovato dietro Alesi, e da quel momento sono rimasto bloccato li, era la fine della mia gara. Il mio problema dell'influenza si è fatto sentire in gara, non stavo bene. Per la prossima gara avremo dei miglioramenti, credo che ci avvicineremo di più alle McLaren."

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Series Formula 1
Drivers Eddie Irvine , Michael Schumacher , Jean Todt
Teams Ferrari , McLaren